Come i
fili invisibili di una gigantesca tela di ragno, la
trama di Call of Duty: Black Ops intreccia eventi
lontani nel tempo e nello spazio per dare forma al
dinamico e verosimile costrutto narrativo di un manipolo
di soldati sotto copertura che, addestrati ad agire
nell’ombra, con le loro azioni avrebbero condizionato
pesantemente la storia e gli assetti geo-politici
mondiali durante la seconda metà dello scorso secolo,
definita impropriamente “Guerra Fredda” perchè
combattuta dalle superpotenze non con azioni belliche
dirette e dichiarate ma tramite l’appoggio “occulto” ad
organizzazioni e governi satellite (sia esso economico
o, come in questo caso, attraverso l’invio di truppe
disposte a compiere missioni ad altissimo rischio).